Presentazione

Relazione sull’attività svolta

e su quella in programma

 

 

  1. Il nostro percorso: da gruppo a ONLUS

 

L’Associazione Solidarietà Italia-Perù è nata il 20 giugno 2006 con lo scopo di adottare situazioni disagiate di alcune zone del Terzo Mondo e di promuovere la formazione di una coscienza di cooperazione. La prima situazione adottata è stata la comunità di Calapuja, nel sud del Perù.

 

Nel periodo che ha preceduto la nascita della nostra Associazione, abbiamo intrapreso un’intensa attività di sostegno alle famiglie e ai singoli svantaggiati della comunità di Calapuja, per superare i rischi e le conseguenze dell’emarginazione soprattutto dei più deboli.

 

Il paese di Calapuja si trova nel dipartimento di Puno, a 3850  metri  s.l.m., collocato ai piedi del Monte Iquinito (m. 4.560). In questo piccolo paese di 500 anime, il profondo ritardo sociale causato dalla mancanza di servizi di base (luce, acqua…), dall’attività dei guerriglieri di Sendero Luminoso e da interventi politici non favorevoli all’agricoltura e all’allevamento del bestiame, ha fatto sì che gran parte della popolazione emigrasse a Lima, a Juliaca e in altri grandi città del Paese.

Nel 2003 un gruppo di donne, contando sull’abbondanza di pregiata lana di alpaca e sull’antica tradizione andina di lavorarla, ha deciso di perfezionarsi e di provare a lavorare per vendere, puntando sulla qualità dei materiali e dell’esecuzione. Con il nostro aiuto, i loro manufatti hanno trovato i primi sbocchi in Italia e con i guadagni ricavati le donne della “Artesanias Calapuja” hanno potuto comprare il terreno e realizzare così un laboratorio artigianale, dotato di telai, filatrici e rimagliatrici.

 

Nell’ottica di salvaguardare il modello di vita e le tradizioni locali, è nata anche l’idea di promuovere il paese come base per il turismo eco-solidale, oggi in espansione. Grazie al nostro sostegno, gli abitanti del paese si sono attrezzati per accogliere i turisti e assieme abbiamo messo in atto il progetto “Un cuarto y un baño” (una camera e un bagno), acquistando la superficie sulla quale edificare i locali per l’accoglienza dei viaggiatori e costruendo 25 bagni in altrettante case di Calapuja.

 

Il nostro intervento  non si è però fermato qui: a Calapuja abbiamo organizzato, per tre anni consecutivi, corsi di formazione personale e professionale per le donne artigiane e le abbiamo  appoggiate nell’acquisto del terreno pensato per il negozio e il magazzino.

A Cusco, al Caith (Centro Apoyo Integral Trabajadoras Hogar), con l’aiuto dell’Associazione Solidarietà S. Francesco di Lodi, abbiamo contribuito all’arredo della nuova scuola.

A Canto Grande, nella periferia di Lima, infine, con l’aiuto del Rotary di Torino abbiamo permesso a 60 bambini di ricevere un’istruzione adeguata, grazie ad un impegno di adozione a distanza, per il momento della durata di tre anni.

 

Dopo tanto lavoro, l’”Associazione” è divenuta oggi una realtà consolidata e si è così trovata di fronte a un importante momento di svolta: altre persone si sono unite a noi e abbiamo pensato alla creazione di un nuovo assetto giuridico. Il 20 giugno 2006 è stata dunque indetta un’assemblea straordinaria al fine di attuare le modifiche necessarie per l’adeguamento alla disciplina delle ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), che garantisce agevolazioni fiscali ai donatori, secondo il Decreto Legislativo n. 460/97 e successive modifiche.

 

 

  1. Le finalità dell’Associazione Solidarietà Italia-Perù

 

In quanto ONLUS, l’Associazione non persegue fini di lucro né diretto né indiretto, ed opera mediante le prestazioni dirette, personali e gratuite dei propri aderenti nel settore solidarietà sociale.

 

In conformità all’atto di costituzione e agli  scopi sociali, l’Associazione Solidarietà Italia – Perù intende perseguire le seguenti finalità:

  • Solidarietà sociale a favore delle famiglie e dei singoli svantaggiati
  • Promozione di iniziative intese a valorizzare la natura e l’ambiente
  • Promozione della cultura e del lavoro artigianale
  • Promozione dell’istruzione e della formazione
  • Promozione di iniziative intese a tutelare  i diritti civili
  •  

 

3.   progetti della nostra Associazione per l’anno 2006-2007  in Perù

Sono molti gli obiettivi prioritari che la nostra Associazione intende perseguire nell’anno a

venire, che si prospetta essere estremamente ricco e carico di propositi. 

Per raggiungere i suoi scopi sociali, l’Associazione intende concentrarsi sulle seguenti attività, per le quali si avvarrà in modo determinante delle prestazioni volontarie dirette e gratuite dei propri aderenti:

  • Riunioni sul territorio
  • Esposizioni di prodotti dell’artigianato provenienti da cooperative di lavoro per la                  raccolta di offerte
  • Proiezioni di immagini e filmati attestanti ambienti e realtà di svantaggio
  • Predisposizione e organizzazione di  iniziative tese a ridurre lo stato di svantaggio delle realtà destinatarie del volontariato
  • Iniziative volte alla raccolta fondi per il raggiungimento degli scopi dell’associazione
  • Ausilio per la costituzione e l’organizzazione  di attività artigianali, sotto forma di cooperative che dovranno poi rendersi autonome anche da un punto di vista economico
  • Qualora se ne presentasse l’occasione, l’Associazione si preoccuperà anche, per il raggiungimento dei suoi scopi sociali,  di stipulare accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni

 

  1. Le attività sul territorio

 

Nella stessa prospettiva di attenzione e di impegno per gli ultimi si inscrivono tutte le attività collaterali, ma altrettanto importanti, previste sul territorio. 

 

L’Associazione Solidarietà Italia-Perù si propone, a tal fine, di portare avanti una serie di iniziative che esulano dal mero fund raising, ma comprendono anche la promozione della conoscenza della realtà dei paesi più poveri e delle tematiche di cooperazione internazionale.

 

Da qui l’impegno a creare occasioni di formazione e approfondimenti su questi temi, contribuendo così alla cosiddetta “educazione allo sviluppo”. In tal senso, l’Associazione intende, nell’anno a venire:

  • Farsi promotrice di programmi di sensibilizzazione nelle scuole
  • Portare avanti collaborazioni con lo sportello scuola-volontariato
  • Realizzare proiezioni di video, diapositive, ecc..
  • Promuovere l’aggiornamento dei docenti
  • Creare reti con associazioni analoghe

 

Si allega:

–          copia autenticata dell’Atto Costitutivo e dello Statuto

–          bilancio di previsione.

–          dichiarazione di non possesso di beni

–          fotocopia di attribuzione del codice fiscale.

                                                                                              Il presidente