La casita de Lucho

Il progetto “ La casita de Lucho “ consiste nella costruzione di un asilo (due aule e un bagno) per circa 40 bambini nel Distretto di San Juan de Lurigancho, meglio conosciuto come Canto Grande, che si trova a nord di Lima, capitale del Perù, e si sviluppa tra il Rio Rimac e il Monte Colorado. Portato a termine e inaugurato il 3 settembre 2009 è attrezzato e organizzato per ospitare i bambini più poveri del Distretto e garantire loro un’attenzione integrale dal punto di vista ludico-creativo, educativo, nutrizionale e sanitario: bambini che non avrebbero altra alternativa, che vivono in luoghi privi di servizi, luce elettrica, fognature.

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Referente in loco

Responsabile in loco della struttura è Claudio Ratti, presidente della Fondazione Anna d’Ambrosio de Piscopo, istituzione cristiana senza fini di lucro fondata nel 1988, che si occupa dell’educazione e della sussistenza di bambini in situazione di abbandono o con problemi di disagio fisico e morale. Unico italiano in loco, Claudio Ratti, oltre a gestire la scuola per disabili (La sonrisa de Mariele, con 228 bambini che la frequentano abitualmente), ha già aperto e segue la conduzione di altri 8 asili nel medesimo distretto. Alcuni costruiti in muratura e più grandi, altri analoghi a quello relativo al presente progetto. Gli asili usufruiscono di personale in parte retribuito dallo Stato peruviano.

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Obiettivi

Il progetto ha l’obiettivo fondamentale di promuovere l’istruzione pre-scolare e le relative attività di sostegno educativo, ricreativo, ludico-pedagogico fornendo materiale didattico e attrezzature.
Nel contesto generale descritto in precedenza, assume un’importanza fondamentale la capillare diffusione di piccole strutture come questa, delle quali il presente progetto vuole costituire un modello pilota anche per il futuro. Accessibili senza grosse difficoltà di spostamento da parte delle famiglie e dei bambini, tali strutture agevolano il contatto con la popolazione.
Obiettivi precipui del progetto sono quindi quelli di favorire, facilitare e incrementare la possibilità, da parte dei nuclei familiari, di accostarsi all’educazione pre-scolastica comprendendone l’efficacia: ciò significa sopperire a uno dei punti più deboli dell’istruzione nel Perù intero e in particolare nei quartieri più popolosi delle grandi città come Lima, nelle sue periferie urbane assai affollate ma enormemente carenti di servizi.
Contestualmente, con la realizzazione dell’asilo si intende mirare a una forma di istruzione qualitativamente apprezzabile; obiettivo fondamentale è quello di raggiungere e centrare i bisogni specifici dei bambini, spesso poco o nulla aiutati in famiglia perché provenienti da realtà di analfabetismo, degrado e inadeguatezza culturale.

Ricadute positive

Costituisce un utile effetto per i beneficiari la possibilità offerta di partecipazione alla vita comunitaria, in condizioni igienico-sanitarie ottimali, con sussidi didattici studiati e mirati. Ciò consente anche un’educazione che, partendo dai bambini, trasversalmente, giungerà fino alle famiglie e le aggregherà attorno alla struttura. Che è piccola e capillare, ma ha l’aspetto benefico di garantire un diritto fondamentale immediato (l’accesso alla scuola e all’esperienza didattica) e una base di preparazione per l’inserimento nella scuola primaria e secondaria.
Le iniziative infatti si estendono automaticamente anche ai genitori, che in tal modo assumono in modo più consapevole le loro responsabilità verso i figli, e hanno l’obiettivo di far prendere coscienza dei diritti dei bambini, spesso violati, e dell’importanza dell’istruzione.
Ulteriore ricaduta positiva è anche quella di diffondere una certa cultura in campo igienico-sanitario. Spesso, infatti, i bambini fin dall’età età pre-scolare vivono in condizioni molto precarie, e non è raro che debbano contribuire alle scarse entrate familiari, per cui non frequentano (o lo fanno molto saltuariamente) le strutture educative e vivono in contesti insalubri.
L’asilo punta a migliorare le loro condizioni anche facendoli vivere molte ore al giorno in ambiente sano e protetto, sensibilizzando nel contempo anche gli adulti verso una migliore percezione dell’importanza dell’istruzione e della salute.
Come già oggi avviene negli altri asili già esistenti e funzionanti, è molto stretta la collaborazione con le mamme, che – per consuetudine ormai consolidata – anche qui prestano la loro opera volontaria offrendo la propria collaborazione per i lavori di pulizia e riordino dei locali.

Preventivo per la costruzione di due aule e due bagni (compresa iva e mano d’opera):

1300 $ Preparazione del terreno e fondamenta con cemento
1750 $ pavimento in cemento
2620 $ muri con strutture di legno collocati su basi
5000 $ pareti di legno di 2 strati, verniciati con smalto all’interno e con

preservante all’esterno

2600 $ travi in ferro per il tetto
2820 $ copertura tetto in flexiforte
1260 $ 12 finestre in ferro smaltato con vetri
880 $ 6 porte in legno con maniglie e serrature
1200 $ 4 lavandini 2 bagni con relative tubature
600 $ Per l’arredamento (tavoli sedie scaffali lavagne)
2000 $ per il materiale didattico (quaderni, matite, giochi didattici,

costruzioni, puzzle ecc.)

22030 $ TOTALE

La Casita di Lucho è stata inaugurata il 3 settembre 2009